La musica dal vivo: un’esperienza entusiasmante per un’artista, per tanti addirittura vitale, ma anche un’attività sfiancante che comporta non solo una serie di impegni “tecnici” (le prove, il soundcheck, la definizione delle scalette, la cura della propria immagine), ma anche elementi fisici (le poche ore di sonno tra le ore piccole che inevitabilmente si fanno dopo il concerto e la levataccia per salire sul mezzo di trasporto che porta alla meta successiva). Poi c’è l’impatto psicologico: ci sono tantissime testimonianze, anche da parte di artisti navigati ed esperti, che ci dicono che ogni volta salire sul palco è un’emozione e insieme un motivo di agitazione, quindi di tensione e di “usura” mentale e fisica. Eppure, mentre tanti artisti si adagiano in una vita trascorsa tra studi di registrazione, case discografiche e programmi televisivi (e più di recente social media), ce ne sono alcuni che non possono fare a meno di salire su un palcoscenico. Perché? Perché la musica è la loro vita, perché il concerto dal vivo è il momento massimo di espressione, perché il contatto con il proprio pubblico è insieme un’iniezione di adrenalina e una sorta di conversazione tra amici. Già ma… chi ha fatto più concerti dal vivo?

Dati imprecisi che danno un’idea

Nonostante le tante ricerche sul web, scopro che non esiste una classifica ufficiale, né sono precisamente note le statistiche che riguardano i singoli artisti o band. A parte Bruce Springsteen, che probabilmente anche per la sua fama planetaria di performer dal vivo, è seguito da siti di fan che tengono il conto statistico di tutto ciò che fa il Boss (ad esempio BruceBase Wiki, My Bosstime), nessun altro artista può vantare siti così puntuali nella reportistica sulle gesta dei loro idoli musicali. Nonostante questo, grazie a Wikipedia e ad altre “enciclopedie virtuali”, è possibile risalire a numeri che, seppur non precisi, ci possono dare un’idea di chi ha fatto più concerti dal vivo. Prima di passare ai numeri, una precisazione. È inevitabile che gli artisti/band che hanno suonato per meno tempo, hanno potuto tenere meno concerti. Band poco longeve come i Beatles o come i Queen non figurano nelle graduatorie di chi ha fatto più concerti, pur avendo suonato tanto dal vivo fintanto che erano in attività. Diverso è il caso dei Pink Floyd, ad esempio, che pur essendo ancora attivi oggi, hanno preferito suonare meno frequentemente ma hanno puntato a rendere i loro spettacoli rari momenti di bellezza musicale e di spettacolo visivo.

Ecco i più attivi performer dal vivo

U2

La celebre band irlandese raggiungerà presto i 2.000 concerti suonati, un numero importante ma non eccezionale, considerando che gli U2 sono attivi dal 1976. Questo significa che Bono e compagni hanno suonato all’incirca 40/42 concerti all’anno. D’altra parte gli U2 hanno raccolto tantissimo in termini di incassi, anche grazie a un numero di spettatori per concerto molto elevato, fin dai primi anni ’80.

The Rolling Stones

Lo storico gruppo inglese, guidato dagli eterni Mick Jagger e Keith Richards, è stato fondato nel 1962 e calca i palcoscenici da ormai 60 anni. Nonostante gli Stones facciano tuttora notizia per la loro longevità e per lo stato di forma dei suoi componenti, in realtà sembra abbiano suonato circa 1.800 volte in carriera, che significa circa 30 concerti all’anno. Anche gli Stones, band di grande successo già ad inizio carriera, hanno però raccolto tanto in termini di numero di spettatori medi e quindi di incassi.

AC/DC

La band australiana è nata nel 1973 e quindi è operativa già da 50 anni (48 dal primo album). Nonostante si contino ben 21 componenti della band, tra i 5 attuali e i 16 che nel tempo ne hanno fatto parte, gli AC/DC sono ancora in corsa e negli anni sono saliti sul palcoscenico circa 2.200 volte, suonando quindi circa 45/46 concerti all’anno.

Bon Jovi

La band di John Bon Jovi, proveniente dal New Jersey, è sorprendentemente una delle band che hanno più suonato dal vivo nella storia della musica (peraltro è singolare che il New Jersey, data la presenza anche di Springsteen, porti due rappresentanti in questa speciale statistica). Nati nel 1983, i Bon Jovi hanno raggiunto da subito una notevole popolarità, anche internazionale, e hanno inanellato qualcosa come circa 2.700 concerti, che corrispondono a 67/68 concerti di media all’anno.

Bob Dylan

L’ex menestrello di Duluth, Minnesota e recente Premio Nobel per la letteratura, oltre ad essere uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi, è anche l’artista più longevo tra quelli ancora in attività. Già attivo nel 1960, Dylan ha inciso il suo primo album nel 1962. Da allora Mr. Zimmermann non è mai sceso dal palcoscenico, si direbbe, perché nella sua ultra-sessantennale carriera sembra abbia suonato in più di 4.000 concerti. Di conseguenza ha sommato circa 68/70 concerti in media all’anno.

Bruce Springsteen

Il celebre Boss del rock è noto al mondo anche per i suoi monumentali concerti. La sua cinquantennale presenza sui palcoscenici di tutto il globo e il suo interpretare il palco come la vita lascerebbero pensare all’uomo dei record. Invece non è quello che ha fatto più concerti (Dylan), né quello che ha una maggiore frequenza (lo scopriamo a breve), né quello che ha incassato di più (anche perché il suo successo planetario è arrivato solo undici anni dopo il suo esordio discografico). Ma, proprio in funzione della durata dei suoi concerti, è certamente il musicista che ha trascorso più ore sul palco. In ogni caso è nel podio su tutto con circa 3.600 concerti in oltre 50 anni e quindi oltre 70 concerti in media all’anno.

Grateful Dead

La gloriosa band statunitense, guidata dall’indimenticato Jerry Garcia, pur non essendo la band che ha suonato più concerti in assoluto (2.318 secondo le statistiche ufficiali), ha il record di frequenza di concerti. Infatti i Dead, considerando i “soli” 30 anni di vita (terminati nel 1995 con la prematura morte di Garcia), hanno suonato in media ben 77 volte all’anno e risultano pertanto i più attivi sul palco tra gli artisti/band che hanno suonato almeno 2.000 volte in carriera.

 

Leggi anche: Bruce Springsteen in mezz’ora

 

Dario Migliorini

 

Se ti è piaciuto questo articolo commentalo e condividilo sui tuoi profili Social

 

Condividi questo articolo