Cover Me è un contest musicale organizzato da Noi & Springsteen, attivissimo fanclub di Bruce Springsteen con sede a Bergamo. Guidato dall’appassionato Alberto Lanfranchi, il sodalizio propone un contest nel quale cantanti e band reinterpretano canzoni di Bruce Springsteen. Arrivato alla sua quinta edizione, Cover Me quest’anno ha visto la partecipazione di 40 band e artisti. 20 di questi hanno passato il primo step, grazie al voto di una giuria formata da personaggi di grande spessore, legati a diverso titolo al settore musicale. Ora tocca al pubblico votare online, per definire la griglia dei 10 finalisti che concorreranno alla finalissima del 14 luglio presso il Parco Sant’Agostino di Bergamo. Puoi esprimere il tuo voto entro il 30 giugno 2024. Gli articoli “Cover Me 2024, vota i finalisti” ti presentano le cover ancora in gara.

 

Le mie mini-recensioni e il tuo voto

In ogni articolo troverai una mini-recensione del brano con il link al sito di Noi & Springsteen, dove potrai ascoltare il brano e esprimere il tuo voto. Puoi votare più di una canzone, anche tutte, con un voto che va da 1 a 5. Troverai anche un link per l’ascolto della versione originale di Bruce Springsteen e un link che ti rimanda alla traduzione del testo, se vuoi (ri)leggerlo. La cover di oggi è I’ll See You In My Dreams di Roberto Settia.

15 – Roberto Settia – I’ll See You In My Dreams

I’ll See You In My Dreams è la rock ballad che chiude Letter To You, ultimo album di inediti di Springsteen del 2020. Il brano sta attualmente chiudendo in versione “solitaria” anche le scalette del Tour 2023/2024. Roberto Settia ne propone una intrigante interpretazione in chiave blues-rock, che nelle ritmiche e nelle sonorità ricorda le versioni live di Reason To Believe, altro brano di Springsteen. Una versione, quella di Settia, con una notevole dinamica. Dopo un inizio in cui solo un suono cupo di tastiera accompagna la voce, entrano in sequenza la chitarra blues, il pianoforte e la base ritmica. La parte di assolo centrale è affidata a una armonica a bocca ampia, eterea, quasi da western morriconiano. Il ritorno all’intimità della prima strofa prelude il rientro full band del finale. La voce di Roberto Settia lascia una decisa impronta: bassa, profonda, roca, quasi black.

 

Ascolta e vota la Cover

 

Ascolta l’originale di Bruce Springsteen

 

La traduzione di I’ll See You In My Dreams

 

Dario Migliorini

 

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