Recensione Between Heaven And Earth, Bruce Springsteen

di Dario Migliorini
Bruce Springsteen | Tracks 2 The Lost Albums

Between Heaven And Earth è l’ottava traccia dell’album Streets Of Philadelphia Sessions, il secondo disco di Tracks II – The Lost Albums di Bruce Springsteen. Questa canzone, al pari di Blind Spot e della versione di Secret Garden inclusa in questo lost album, ha un’incessante ritmica di matrice techno-pop su una velocità moderata. Sopra di essa Springsteen prevede un arrangiamento etereo, celestiale. Parlando di un uomo che vive una relazione con la sua compagna di vita tra cielo e terra, costruisce arrangiamenti che portano su dimensioni eteree. Sembra di sentire le sonorità tipiche di cantautrici come Enya. Bruce, che è accreditato in solitudine su tutti gli strumenti, lavora sulle partiture dei sintetizzatori e della chitarra elettrica. In entrambi i casi utilizza suoni ed effetti particolarmente lunghi e, nel caso della chitarra, acuti. In questo modo ottiene l’effetto di una dimensione quasi incorporea. La chitarra, peraltro, non è sempre presente ma interviene solo in certi punti a dare dinamica, specie nei ritornelli e negli intermezzi musicali. Anche i cori in falsetto che Bruce inserisce qua e là nel brano contribuiscono ad ottenere quel senso di etereo.

Between Heaven And Earth: sospesi tra terra e cielo

Between Heaven And Earth è un’istantanea di una situazione di coppia adulta che ha formato una famiglia. Questa dimensione di focolare domestico è esplicitata in uno degli gli ultimi versi della canzone, che cita i “bambini che mangiano in cucina“. È una situazione in cui non tutto gira per il verso giusto. Potrebbero essere difficoltà economiche come di qualsiasi altro tipo. In ogni caso qualcosa scricchiola, al punto che al termine della seconda strofa il narratore utilizza le parole “we fall apart” (noi crolliamo). Eppure, a differenza di altre canzoni incluse in questo secondo lost album e, in particolare, di We Fell Down, qui l’uomo e la donna si sostengono “l’un l’altro sopra le nostre ali“, recita un verso. Questo significa che c’è ancora forte la volontà di stare insieme. Di più: c’è anche la voglia di continuare a volare. Di non perdere di vista la realtà della vita, i figli da crescere, le insidie portate dal mondo esteriore (simboleggiati dalla terra). Ma nello stesso tempo di trovare modi e tempi per mantenere la loro relazione agganciata a qualcosa di più alto ed emozionante (il cielo ne è simbolo). Ecco il significato di essere “tra cielo e terra“, come recita questa canzone fin dal titolo. Sembra quindi che quel fall apart non implichi una caduta disgraziata come in We Fell Down, ma un’intenzione di stare insieme e di vivere la piena relazione anche nei momenti difficili.

Between Heaven And Earth: Bruce e Patti

Tutte le canzoni che compongono le Streets Of Philadelphia Sessions pongono subdolamente una quesito. Quanto c’è di autobiografico in questi testi. Questi testi spesso così amari, specie nella prima metà dell’album, si possono riferire alla situazione di allora di Springsteen? Bruce era sposato da poco con una donna che amava ed era già felicemente padre. Altre canzoni così cupamente tristi sul ménage di coppie allo sbando (oltre a We Fell Down, anche, Blind Spot, Maybe I Don’t Know You e Waiting On The End Of The World) suggeriscono l’eventualità autobiografica soltanto come una possibilità, Between Heaven And Earth sembra attecchire di più alla situazione personale di Springsteen. Il riferimento ai bambini è ovviamente solo un indizio. Ma sembra molto rispondente la descrizione poetica del rapporto, nel quale la coppia vive cadute ma lavora sempre per tornare in quota a volare. Non c’è, in questo caso, un riferimento diretto all’instabilità mentale ed emotiva dell’uomo, che avrebbero inevitabilmente portato a identificare il protagonista nello stesso Bruce. Ma nello stesso tempo i riferimenti della canzone a una coppia così unita nella battaglia quotidiana e nei voli più romantici, sembrerebbe descrivere con grande poesia la situazione di Bruce e Patti. Un’unione già celebrata in canzoni dell’album Lucky Town, come la title-track, Better Days, If I Should Fall Behind e My Beautiful Reward.

Ascolta Between Heaven And Earth

 

Dario Migliorini

 

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Dario Migliorini

Mi presento… … sono Dario Migliorini, nato a Codogno nel 1971 e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio.Amo la musica: il mio riferimento assoluto è Bruce Springsteen. Lo seguo dal 1985, l’ho visto dal vivo più di venti volte (persino a New York) e da tanti anni mi appassionano in particolare i suoi testi. La sua poesia, dovrei dire.

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