Cutting Knife è l’ottava traccia dell’album Perfect World, l’ultimo dei sette lost albums rientranti nella raccolta di inediti Tracks II di Bruce Springsteen. Nonostante i crediti del brano vedano impegnati soltanto tre musicisti, lo stesso Springsteen, Ron Aniello e Max Weinberg, il sound di Cutting Knife conduce decisamente ad atmosfere musicali già sentite. Sembra di sentire le ritrovate sonorità della E Street Band nell’album Letter To You, in particolare i suoni e le melodie di canzoni come Last Man Standing e The Power Of Prayer. Non essendoci notizie relative al periodo di composizione, né al periodo di incisione, Cutting Knife potrebbe risalire a uno qualsiasi degli anni del decennio scorso. Probabilmente intorno al 2018, ultimo anno di riferimento dichiarato sul cofanetto Tracks II. Allora Springsteen stava da un lato perfezionando quello che sarebbe stato l’album Western Stars e dall’altro abbozzando canzoni nuove da suonare proprio con la E Street Band.
Cutting Knife: lui sbaglia, lei ferisce
In Cutting Knife Springsteen canta ancora di sofferenze d’amore, come è spesso successo in tutta la raccolta Tracks II. In questo brano relativamente ordinario, che non lascia particolari tracce né sul lato musicale né sul quello lirico, troviamo un uomo e una donna che potrebbero essere ancora insieme, così come ormai separati. In ogni caso, la situazione sentimentale è molto problematica. Springsteen utilizza una sorta di controsenso. In una direzione l’uomo sembra ossessionato e ferito dalla donna, che è vista come un coltello tagliente che lo trafigge. Nell’altra direzione, in realtà, è lui che procura sofferenza alla donna e problemi alla coppia, con la sua incostanza e le sue menzogne, forse anche la sua infedeltà. Lei, quindi, subisce gli errori del partner ma reagisce e, nella metafora del coltello tagliente, adotta un comportamento di distacco che spiazza l’uomo e lo ferisce. Bruce canta, in particolare, di un sogno che ricorre spesso nelle sue notti, un sogno passionale, l’atto sessuale. “Le sue dolci braccia intorno a me, mi getto e mi giro, i suoi regni di misericordia mi stringono, mentre brucio“, racconta l’uomo. Segno che probabilmente la coppia ha già finito di esistere o che, se ancora i due si frequentano, in realtà lo fanno da separati.
Cutting Knife: E Street sound senza E Street Band
La canzone è obiettivamente una ballata relativamente ordinaria, di cui non rimane impresso granché. Il suono è molto vicino al classico sound della E Street Band, quello più recente che ritroviamo in alcuni brani di Letter To You. Il motivo musicale principale è riprodotto dal pianoforte, dall’organo e dal glockenspiel, strumento adorato da Springsteen. Come in altri brani di Perfect World, ma anche di altri lost albums, in particolare Streets Of Philadelphia Sessions e Twilight Hours, Springsteen ricorre ai loop elettronici, che accompagnano la batteria di Max Weinberg. Anche i cori che si percepiscono nel finale del brano sono probabilmente riprodotti con i sintetizzatori. Non risultano, infatti, accreditamenti vocali oltre a quello di Springsteen che, come spesso in Tracks II, esegue anche i controcanti alla sua prima voce.
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