Fire è una canzone che Bruce Springsteen ha composto nel periodo in cui stava lavorando all’album Darkness on the Edge of Town (1978) ma che poi è stata scartata per essere pubblicata ufficialmente solo nel 1986 in una versione dal vivo nel cofanetto Live 1975/85 e successivamente con la raccolta The Promise: The Darkness on the Edge of Town Story, pubblicata nel 2010. Fire è un brano rock’n’roll che musicalmente riporta alla prima grande epopea rock della seconda metà degli anni ’50. Anche il testo, che descrive l’approccio amoroso di un ragazzo verso una ragazza a bordo di un’auto, è ampiamente riconducibile ai temi leggeri di quelle prime celebri forme di rock’n’roll. Per molti, infatti, Fire è uno dei più evidenti momenti di sentita dedica di Springsteen a uno dei suoi grandi idoli: il re, Elvis Presley.

Un classico: le avances a una ragazza in automobile

Siamo in un’automobile, una coppia sta girando per la città dopo una serata fuori e – si scopre nella seconda strofa (leggi qui la traduzione) – si sta dirigendo verso la casa della ragazza. Il protagonista maschile, nonché narratore, è convinto che la ragazza sia interessata a lui e ne sia anche focosamente attratta, ma lei in questo gioco di corteggiamento rifiuta le sue avances. Lui le si avvicina e prova ad allungare la mano, ma lei esclude di cedere alle sue attenzioni. È in quel momento che lui la provoca, dicendosi assolutamente certo che in realtà la ragazza abbia il fuoco della passione dentro e stia solo giocando alla più classica delle schermaglie di corteggiamento.

Passione o crisi?

La situazione è di quelle più usuali: probabilmente la ragazza, più sensibile e interessata a una coinvolgente storia d’amore, si aspetterebbe più romanticismo nel comportamento del ragazzo, il quale, invece, sembra essere più interessato all’elemento passionale. Tira evidentemente aria di crisi perché, mentre lui insiste perché loro rimangano insieme, lei vorrebbe rimanere sola e addirittura cita – almeno per quanto narra il ragazzo – la parola separazione. Eppure qualcosa tra i due c’è già stato, perché il narratore racconta di baci molto passionali e di prese strette che lasciano presumere un forte desiderio anche da parte della ragazza. Considerando l’epoca più o meno simile, è singolare come la scena raccontata da Springsteen si sovrapponga a quella celebre del film Grease, quando in automobile nel Drive In Danny (John Travolta), ragazzo di origine italiana, passionale e focoso, prova ad aggredire sessualmente Sandy (Olivia Newton-John) che però si ritrae e scappa. Una scena solo casualmente simile, in realtà, sia perché piuttosto frequente nelle commedie americane dagli anni ’50 in poi, sia perché Fire non era stata pubblicata allora e pertanto non poteva essere nota agli autori del musical da cui è stato tratto il film.

Coppie tragiche

Nel testo di Fire Springsteen singolarmente cita due celebri coppie il cui amore è stato forte ma tormentato, quasi che volesse tingere di scuro anche questo appassionato, ma sfortunato approccio amoroso. Nella terza strofa infatti Bruce canta: “Romeo e Giulietta, Sansone e Dalila. Tesoro, puoi scommettere… il loro amore, non potevano negarlo.” Degli shakespeariani Romeo e Giulietta sono arcinoti il forte amore, ma anche gli ostacoli insormontabili che si sono infrapposti alla loro relazione, tali da portarli alla morte. Di Sansone e Dalila si conosce – è un episodio biblico – che i due si innamorarono ma la donna filistea, corrotta dalla ricchezza che i suoi principi le offrirono, tradì Sansone, causandone prima la schiavitù e poi la rabbiosa vendetta. che causò la morte di entrambi. La scelta di Bruce fu quindi legata da un lato alla simbologia amorosa di queste coppie, dall’altro all’idea che si debba lottare contro ogni avversità per ottenere l’amore, cosa che il suo protagonista in Fire è disposto a fare.

Puro rock’n’roll

Questo brano rock’n’roll, rimasto per tanto tempo una rarità da bootleg per i fan più attenti, in realtà fu suonato spesso da Springsteen, soprattutto durante il Darkness Tour. Infatti, se da un lato Bruce sapeva bene di non poter includere Fire in Darkness On The Edge Of Town, essendo completamente fuori contesto, d’altra parte era consapevole di aver scritto un brano di grande impatto live e, di conseguenza, non disdegnava di suonarla dal vivo. In realtà le due versioni ufficiali poi pubblicate presentano, oltre a notevoli tratti comuni, anche alcune differenze. Il motivo musicale della canzone e gli arrangiamenti sono tendenzialmente comuni. Sull’accompagnamento ritmico della batteria si inserisce una partitura di basso che viene doppiata anche dalla chitarra elettrica e successivamente anche dal pianoforte. Solo nell’inciso a metà canzone il brano si amplia in un sound full-band, mentre per il resto della canzone la struttura rimane costruita fondamentalmente su i quattro strumenti sopra citati. Se però la versione live pubblicata sul cofanetto Live 1975/85 è limitata a due minuti abbondanti di canzone e si struttura solo sulla parte cantata, la versione che Springsteen ha allora inciso in studio e che ha poi pubblicato nella raccolta The Promise: The Darkness on the Edge of Town Story raddoppia praticamente la durata, grazie soprattutto alla presenza di due diversi assoli di sax e di chitarra.

La versione acustica della Video Anthology

In realtà esiste una terza versione di Fire, divenuta ufficiale con la pubblicazione della prima Video Anthology. Infatti nel 1986, partecipando ai festival Bridge School Benefit, organizzati da Neil Young a favore dei bambini con seri problemi fisici e difetti di comunicazione, Bruce eseguì Fire, insieme ad altre canzoni, in un inedito trio che vedeva sul palco anche Danny Federici alla fisarmonica e Nils Lofgren alla chitarra. Questa versione di Fire aveva la stessa struttura di quelle presentate dal vivo negli anni ’70 (quindi senza assoli), ma è diventata celebre per un siparietto a metà canzone dopo l’inciso, nel quale Bruce fingeva di volersi alzare in piedi, spinto da una scossa rock, per poi risedersi, dicendo che doveva stare calmo. Alla fine, però, Bruce si alzava in piedi e concludeva la canzone con un ancheggiamento sensuale e accattivante, dando ulteriore enfasi al signifcato passionale alla canzone. Fire, una volta che Springsteen l’ha esclusa da Darkness On The Edge Of Town, è stata “prestata” anche ad altri artisti, tra cui Robert Gordon, Link Wray e The Pointers Sisters.

Tira tu le conclusioni…

  • Conosci Fire di Bruce Springsteen?
  • Cosa pensi del fatto che un cantante possa scrivere una canzone di sicuro impatto commerciale, ma vi rinunci?
  • Conosci certamente Because The Night, resa celebre da Patti Smith. Lo sai che fu scritta da Springsteen nello stesso periodo di Fire?
  • Sentimento e passione. A volte le diverse sensibilità del lato femminile e del lato maschile si scontrano. La tua opinione?

 

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Dario Migliorini

 

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