Tougher Than The Rest è la seconda traccia dell’album Tunnel Of Love (1987) di Bruce Springsteen. La canzone rientra nel trittico iniziale di brani dell’album che danno, almeno apparentemente, a Tunnel Of Love un carattere di leggerezza. Un carattere che però verrà decisamente sconvolto nel seguito dell’album. Ain’t Got You, che la precede, è la presa d’atto di Springsteen, in un mood piuttosto autoironico, che il nuovo status di ricca rockstar non gli può concedere la conquista di ogni cosa (e in particolare dell’amore). All That Heaven Will Allow, che la segue, è la sua serena accettazione di ciò che il destino gli concederà. Tougher Than The Rest è invece la canzone dell’album che sublima l’atto del corteggiamento, portandolo però verso un livello superiore, ossia la promessa di un amore solido e duraturo. Brano rock melodico dalla forte presa in termini di orecchiabilità e di dolci armonie, Tougher Than The Rest è presto diventata uno dei maggiori successi dell’album, anche perché supportata da una videoclip di grande impatto musicale e visivo.

Più duro degli altri

È sabato sera, un uomo e una donna si incontrano in un’occasione pubblica. Data la presenza di musica, potrebbe essere una festa. È presumibile che i due protagonisti di Tougher Than The Rest (leggi qui la traduzione) già si conoscano: lui sa che lei ha sofferto in passato a causa degli uomini e le fa una proposta così importante che è impensabile possa essere rivolta a una persona appena conosciuta. In ogni caso, è durante quell’incontro alla festa che i due si osservano a distanza e approcciano l’un l’altro nella reciproca attrazione. Le delusioni sentimentali passate della donna inducono lui a farsi avanti con una dichiarazione solenne e forte. Se lei è pronta per l’amore… e poi… se lei è abbastanza forte per l’amore, lui le dimostrerà di essere più duro degli altri. Lungi dall’essere una promessa da macho/uomo alfa, in realtà il protagonista esprime la sua volontà di essere più solido e più credibile nel suo impegno a dare alla donna un rapporto forte e stabile.

Una strada oscura e stretta

La solidità di questa promessa, che va oltre la palpitante leggerezza di un corteggiamento, è confermata da due aspetti. Intanto il protagonista chiarisce di non voler rappresentare l’uomo di bell’aspetto o dalle parole sdolcinate che ammanta del romanticismo più leggero il suo corteggiamento. Non vuole essere un bel Dan, piuttosto che un Joe di bell’aspetto, né un Romeo dalle parole dolci e romantiche. Le parla chiaramente: ognuno nella vita ottiene ciò che semina e quello che lui può darle è l’amore nella forma più solida e duratura. In secondo luogo nell’inciso il protagonista parla di una strada oscura, definendola una linea molto sottile. La metafora è lampante: la vita, in particolare quella sentimentale, è come una strada buia e stretta, nella quale le difficoltà si presentano con maggiore frequenza e spessore, rispetto a quando le situazioni sono più luminose e tranquille. È qui che molti uomini cadono e non superano la prova. È in questo che l’uomo vuole accettare la sfida per la donna che ama. E così nell’ultima strofa l’uomo invita la donna a un ballo. Non è solo il ballo romantico sulla musica della festa ma, sempre in metafora, la danza della vita, nella quale è importante essere accompagnati da “ballerini” più capaci e resistenti.

Bruce e Patti

Sappiamo che Springsteen scrisse le canzoni di Tunnel Of Love a cavallo tra la fine del matrimonio con Julianne Phillips e l’inizio della relazione con Patti Scialfa, allora corista della E Street Band ma presto seconda moglie dello stesso Bruce. Se alcuni episodi di Tunnel Of Love sono evidentemente riconducibili alle traversie nel rapporto con la prima moglie, Tougher Than The Rest sembra ispirata alla nascente relazione con Patti. Infatti il corteggiamento da parte dell’uomo nella canzone, incanalato verso la prospettiva di una nuova relazione da portare avanti su basi solide, lascia pensare che Springsteen abbia voluto dedicare Tougher Than The Rest alla nascente liaison con la sua corista. Questo elemento di natura squisitamente autobiografica fu del tutto confermato dalla esecuzione dal vivo della canzone durante il Tunnel Of Love Express Tour del 1988 e dallo stesso video live che ne accompagnò il lancio. In essa, infatti, Bruce e Patti cantavano guardandosi negli occhi in un atteggiamento che richiamava molto il corteggiamento della canzone. Lo stesso Bruce in quelle occasioni teneva un atteggiamento granitico che tradiva sicurezza e solidità, senza frivoli ammiccamenti. L’approccio autobiografico è ulteriormente confermato dal fatto che la canzone è rientrata nel ristretto novero di brani che hanno composto la scaletta degli show acustici Springsteen On Broadway.

Due donne in cerca di conferme

Tougher Than The Rest potrebbe essere letta in parallelo con la celebre Wonderful Tonight di Eric Clapton. In entrambi i brani ascoltiamo due brani rock lenti e melodici, nei quali i due autori fanno emergere l’aspetto più romantico di una coppia mentre la stessa partecipa a una festa. Tuttavia nella canzone di Clapton troviamo una coppia già consolidata. In tre momenti diversi (in preparazione all’uscita serale, durante la festa e al momento del rientro a casa) la donna chiede all’uomo cosa pensa di lei in termini puramente estetici e lui le conferma tutta la sua attrazione verso di lei. Nella canzone di Springsteen, invece, come detto, troviamo una coppia che si sta formando, laddove la conferma che la donna ricerca è nella solidità del vero amore in un percorso che si mostra meno velato di rosa e più intriso di battaglie da combattere insieme.

Il suono potente della E Street Band dal vivo

Tougher Than The Rest è una ballata melodica con una ritmica lenta e solenne, il cui incedere è dettato da colpi singoli di grancassa e rullante. La versione in studio ha suoni più patinati con una chitarra acustica a sostegno della ritmica e un imponente presenza di sintetizzatori. La versione dal vivo è più completa di strumentazione, con le chitarre a intrecciarsi in arpeggi e ritmiche e, nel caso del Tunnel Of Love Express Tour, una sezione fiati a rafforzare l’assetto armonico. In entrambe le versioni il basso svolge un ruolo fondamentale e tutt’altro che banale, inoltre Springsteen ha previsto un assolo centrale di chitarra e un assolo finale di armonica. Mentre però nella versione in studio quest’ultimo assolo termina in sfumando, accompagnato dai vocalizzi di Bruce, nella versione dal vivo l’armonica disegna una linea melodica diversa che termina con un finale rallentato e solenne. Infine la versione in studio prevede l’inciso solo una volta prima dell’assolo di chitarra, mentre quelle dal vivo hanno spesso previsto la ripetizione dell’inciso anche dopo l’assolo.

La bellissima videoclip

Come già anticipato, il lancio della canzone è stato accompagnato da una videoclip live di grande impatto visivo, oltre che sonoro. Se dal punto di vista sonoro la canzone ha acquisito notevole potenza anche per il corposo riverbero che Springsteen ha voluto sui colpi di rullante di Max Weinberg, dal punto di vista visivo la clip è costruita in parte sulla esecuzione diretta del brano e in parte su immagini di repertorio che si staccano notevolmente dal tema della canzone. Infatti le immagini di repertorio sono in bianco e nero e vedono Springsteen con la maglietta senza maniche, impegnato nei suoi momenti di maggiore “fisicità acrobatica” sul palco. Lo stacco è notevole rispetto alle immagini a colori dell’esecuzione in diretta, con uno Springsteen vestito di tutto punto con un panciotto e una sottile cravatta country. La regia ha inoltre previsto brevi ma intense sequenze di primo piano su alcuni elementi della E Street Band, oltre a un bel gioco di luci che distingue i colori più naturali di Springsteen, Patti e la band dal blu che dà una luce particolare alla sezione fiati, quando è chiamata in gioco.

Tira tu le conclusioni…

  • Conosci Tougher Than The Rest di Bruce Springsteen?
  • L’amore tra corteggiamento, attrazione e solidità. Come vivi questi aspetti?
  • Hai visto la videoclip ufficiale della canzone? Preferisci la versione in studio o la versione live?
  • Cosa pensi del mio parallelo con Wonderful Tonight di Eric Clapton?

 

Leggi anche: Brilliant Disguise

 

Dario Migliorini

 

Se ti è piaciuto questo articolo commentalo e condividilo sui tuoi profili Social!

 

Condividi questo articolo