Tunnel Of Love è la settima traccia dell’album a cui dà il titolo, pubblicato nel 1987 da Bruce Springsteen. Brano tra i più pop dell’album e di tutta quella che fino ad allora era stata la produzione musicale di Springsteen, la canzone fu l’emblema di un cambio stilistico notevole, dopo che già in Born In The U.S.A. Springsteen aveva accolto tra le sue sonorità anche suoni sintetizzati. Con l’album Tunnel Of Love, e ancor più con la sua title-track, la presenza di suoni sintetizzati e perfino campionati è notevole al punto da essere quasi sorprendente. Selezionata da Bruce come secondo dei cinque singoli estratti dall’album e accompagnata da un video girato interamente ad Asbury Park, Tunnel Of Love in realtà presenta un testo tutt’altro che leggero, nonostante sia ambientato all’interno di un luna park.

È facile perdersi nell’amore

Il testo di Tunnel Of Love mostra una coppia di innamorati nel momento in cui si presentano alla cassa di un’attrazione da luna park, in particolare di una casa stregata denominata Tunnel dell’amore. Dopo i convenevoli con il cassiere dell’attrazione, che Springsteen definisce come un uomo grasso che squadra quasi famelicamente da capo a piedi la donna, i due entrano nella casa degli spettri e si ritrovano in stanze buie nelle quali gli specchi a cinque dimensioni e i giochi di luci e ombre fanno apparire le due figure deformate e ben diverse dalla realtà. Nella coppia c’è ilarità ed ebbrezza, ma anche la tipica paura che queste case stregate infondono in chi le visita. I due si tengono stretti, anche perché in quelle stanze è facile perdere il contatto e l’orientamento.

La metafora dell’amore

Il genio lirico di Springsteen consiste nell’utilizzare questo momento apparentemente leggero come metafora della vita di coppia. In essa c’è sicuramente spazio per il divertimento e il sorriso, per l’ebbrezza e la complicità, ma quando arriva il buio e i fatti della vita ti fanno apparire diverso da quello che sei, iniziano i problemi e la relazione di coppia diventa anche una battaglia da combattere insieme. Una battaglia che può farsi anche estremamente dura, ma che va combattuta perché la relazione possa uscire integra dalle prove di vita.

La paura

Due versi risultano centrali in questa avventura: “Quando le luci si spengono rimaniamo solo noi tre: tu, io e tutte quelle cose di cui siamo molto spaventati“. Ecco che, nel momento in cui tutto intorno si fa buio, tra i due componenti di una coppia si insinua un terzo elemento: la paura. La paura di sbagliare, la paura di tradire, la paura di perdersi. In effetti, canta Springsteen, “è facile per due persone perdersi in questo tunnel dell’amore“. Se prima dell’ultima strofa tutto rimane legato al gioco di metafore impostato da Springsteen, è proprio nell’ultima strofa che tutto diventa più esplicito. All’inizio sembra tutto semplice: un uomo e una donna provano reciproca attrazione e si innamorano. Tutto funzionerà a meraviglia, date le premesse. Ma la casa dell’amore è stregata e le cose si fanno più difficili. Un secondo verso si fa essenziale nella narrazione: “Devi imparare a convivere con quello che non puoi dominare.” Ecco l’essenza del tutto: già l’alchimia di ciò che provoca l’innamoramento va oltre il controllo delle due persone che lo vivono, ma poi, men che meno, si possono dominare i fattori di vita che si infrappongono tra i due innamorati e condizionano, a volte pesantemente, la vita di coppia.

Da Spanish Johnny a Bruce

L’elemento della paura, le indecisioni e le insicurezze si ripresentano nella narrazione di Springsteen. Elementi che, se legati all’idea di coppia, erano già comparsi forse meno nitidamente nell’album The River, ma ancora prima in alcuni episodi dei primi album. Un esempio lampante è l’insicurezza giovanile di Spanish Johnny, protagonista di Incident On 57th Street. Lui vorrebbe scappare con la sua Diamond Jackie per una vita diversa, ma viene poi inghiottito nel richiamo della malavita. In The River sono diversi gli episodi in cui le coppie si smembrano a causa delle paure e delle insicurezze. In Tunnel Of Love, nel momento in cui lo stesso Springsteen sta affrontando la fine del suo primo matrimonio e l’inizio della nuova relazione con Patti Scialfa, queste paure si fanno del tutto concrete. Bill Horton, il protagonista di Cautious Man, ha perfino tatuato su una delle sue mani la parola fear (paura) in contrapposizione alla parola love (amore) che ha tatuato sull’altra mano. Paure che poi si ripresentano lungo tutto il secondo lato dell’album Tunnel Of Love, tra uomini con due facce (Two Faces), le cose nascoste sotto il cuscino del proprio letto (Brilliant Disguise), il forte timore della solitudine (When You’re Alone) e di essere abbandonati dal proprio o dalla propria partner (Valentine’s Day). La paura – canta Springsteen in Brilliant Disguise – di dubitare di ciò di cui è assolutamente certi.

Il nuovo pop springsteeniano

Oltre ad essere la title-track e il secondo singolo lanciato a sostegno dell’album, Tunnel Of Love è la canzone che più spinge all’estremo la ricerca di Springsteen di un nuovo sound elettronico, molto discostato dal piu classico sound rock che aveva proposto fino ad allora. Sopra una ritmica pop, sostenuta dalle percussioni di Max Weinberg, dal basso e dalla drum machine manovrati dallo stesso Springsteen, la canzone si caratterizza da un accompagnamento ritmico di chitarra acustica e da un riff musicale che accompagna tutto il brano, se si eccettuano l’inciso e la parte musicale che segue l’assolo centrale di chitarra, eseguito da Nils Lofgren. Abbondano in tutta la canzone non solo le tastiere sintetizzate suonate da Roy Bittan, ma anche una serie di suoni e rumori che Springsteen ottiene dalla drum machine, di cui addirittura abusa. Completa la squadra impegnata nella registrazione del brano Patti Scialfa, a cui non è assegnato il ruolo di controcanto (che invece è eseguito dallo stesso Bruce), ma alcuni vocalizzi e cori che rendono il senso di mistero che accompagna il testo del brano. La canzone è stata lanciata anche da un video, girato ad Asbury Park, tra il luna park, le costruzioni dismesse delle Arcades e la spiaggia. Il video, in parte a colori e in parte in bianco e nero, alterna immagini reali, in cui compaiono Springsteen mentre canta e suona e Patti Scialfa nella veste di femme fatale, a sequenze estrapolate dalla vita da luna park, che si riferiscono in particolare alle componenti piu ricche di mistero (illusionisti, mangiafuoco, incantatori di serpenti).

Molto commerciale, poco live

Nonostante il suo appeal commerciale Tunnel Of Love ha una storia live relativamente modesta. Infatti è stata suonata dal vivo solo 90 volte, gran parte delle quali risalgono al Tunnel Of Love Express Tour del 1988. Solo una ventina di volte Springsteen ha recuperato il brano nelle setlist nel nuovo millennio, in particolare durante il Magic Tour del 2007/2008. Una scelta singolare, se si considera che i temi dominanti del Magic Tour erano legati più alla sfera sociale e politica che a quella delle relazioni sentimentali.

Tira tu le conclusioni…

  • Conosci Tunnel Of Love, la canzone di Bruce Springsteen?
  • La svolta pop di Springsteen è rappresentata soprattutto da questa canzone. Cosa ne pensi?
  • Sei mai stato ad Asbury Park, nei luoghi che compaiono nel video di questa canzone?
  • I rischi dell’amore, le emozioni e le paure. Tu come lo vivi?

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Dario Migliorini

 

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