When You’re Alone è l’undicesima e penultima traccia dell’album Tunnel Of Love (1987) di Bruce Springsteen. In un album nel quale Springsteen scruta all’interno della vita di coppia, dai momenti più ammalianti dell’innamoramento alle situazioni di profonda crisi, When You’re Alone rappresenta il momento ancora successivo: quello in cui una coppia, già separata, si guarda indietro per capire cosa sia successo e se si possa tornare indietro. I riferimenti autobiografici sono inevitabili, anche se abilmente nascosti. Partendo da una base folk, la canzone esprime quella sweet sadness (dolce tristezza), tra l’acustico della chitarra e l’elettronica delle tastiere. When You’re Alone condivide con gran parte delle canzoni dell’album la sostanziale rarità nelle esecuzioni dal vivo.

I diversi lati dell’amore

Tunnel Of Love è un album sorprendentemente poliedrico nella sua apparente mono-tematicità. Infatti, se si escludono Spare Parts, che narra le vicende di una ragazza rimasta sola con un bimbo da accudire, e Walk Like A Man, che nell’occasione del matrimonio di Bruce, riprende il tema delle vicissitudini del padre Douglas, tutte le altre canzoni ruotano intorno al tema dell’amore di coppia. Un tema che però viene affrontato in diversi momenti e sotto diverse angolature. Del resto sappiamo che l’ispirazione squisitamente autobiografica dell’album si collega a un particolare momento della vita di Springsteen. Bruce stava vivendo la tristezza del fallimento del suo primo matrimonio ma, quasi contestualmente, stava sperimentando la nuova relazione con la sua corista, Patti Scialfa, che diventerà poi sua moglie.

Dalla magia ai rimorsi

Nello specifico, alcune canzoni (Tougher Than The Rest, All That Heaven Will Allow e Tunnel Of Love) si concentrano sul momento dell’innamoramento. C’è la magia, ma anche la consapevolezza che quello stato di felicità dovrà essere nel tempo mantenuto contro le paure e i momenti di crisi. Altre canzoni (Cautious Man e Valentine’s Day) ci mostrano coppie nel pieno della loro relazione. Il tema è quello della paura di perdere il proprio partner, pur in una situazione relativamente stabile. I momenti di crisi vissuti da una coppia ancora formata si presentano invece in Two Faces, Brilliant Disguise e One Step Up. In esse emerge soprattutto lo spunto autocritico della figura maschile e va da sé dello stesso Bruce nel momento in cui stava affrontando il fallimento del suo matrimonio, ma anche i sintomi sempre più incalzanti dei suoi problemi mentali. In una sola canzone, proprio When You’re Alone, ritroviamo invece una coppia ormai spezzata.

La fine dell’amore

In When You’re Alone il protagonista si rivolge a quella che ormai è la sua ex partner, lasciando intendere che il loro rapporto è ormai finito. Leggendo il testo si intuisce che l’uomo si rivolge alla donna perché è lei che se n’è andata ma è sempre lei che sembra voler provare a riprendere il discorso. Ma a quel punto è lui a metterla in guardia. Anche lui ha vissuto in passato lunghi periodi in cui si era illuso di poter compiere la sua strada da solo, ma alla fine si era reso conto che quella strada non poteva essere anche la sua casa. Ora è lei che, dopo la fuga in avanti, si rifà viva e torna a pensare ai momenti felici. Ma è proprio in quel momento che lui sentenzia quella che in qualche modo diventa una sua verità: “Nessuno sa, piccola, dove vada a finire l’amore, ma quando se ne va, è andato per sempre“. Torna un messaggio subliminale: nel rapporto d’amore, come in generale nella vita, bisogna lavorare e affrontare i problemi, non cercando la fuga come facile elemento di soluzione.

La solitudine

Nella sua semplicità musicale e nella sua apparente posizione marginale nell’ambito della discografia springsteeniana, in realtà When You’re Alone diventa essenziale in quanto trasporta un messaggio granitico, per quanto duro da accettare. Trattandosi di argomenti su cui Springsteen è tornato spesso anche successivamente, sono diverse canzoni che suggeriscono paralleli con When You’re Alone. Tra queste Loose Ends, You’ll Be Coming Down e Hello Sunshine. Con la prima condivide il dramma di una coppia che si attorciglia su se stessa e non trova più pace (“How can something so bad, baby, come from something that was so good“). Il collegamento con la seconda è forse più sottile. Una ragazza cerca una sua strada e prova a volare alto, ma anche ad essa Springsteen si rivolge, mettendola in guardia di come quei momenti finiscono e si ricade in basso. Infine con Hello Sunshine condivide il tema della solitudine. La strada percorsa in solitudine sembra a volte il proprio ambiente ideale, ma poi ci si accorge che in realtà serve un raggio di sole, una compagnia, con la quale superare i problemi.

Clarence fa la comparsa

When You’re Alone è una ballata semi-acustica in perfetta linea con il sound prevalente dell’album. Una ritmica morbida, costruita su basso, batteria e chitarra acustica è accompagnata da tappeti sonori sintetizzati. In comune con tante delle canzoni di Tunnel Of Love, When You’re Alone ha anche la presenza di Springsteen su quasi tutti gli strumenti. Fa eccezione solo la batteria, suonata da Max Weinberg. Da notare una curiosità: ai cori di questa canzone sono accreditati Patti Scialfa, Nils Lofgren e Clarence Clemons. Sembra impossibile il solo pensiero, ma i cori in When You’re Alone rappresentano l’unica presenza di Big Man nell’album. Il preludio a un doloroso addio.

Scomparsa dai radar

Nonostante la profondità del suo significato, When You’re Alone è la canzone di Tunnel Of Love che Springsteen ha suonato meno dal vivo. È anche una di quelle meno suonate in assoluto nei suoi concerti. Infatti il brano è stato eseguito solo 12 volte, peraltro mai nel corso del Tunnel Of Love Express Tour. Le poche performance dal vivo risalgono solo a due tour acustici, quelli seguiti al lancio degli album The Ghost Of Tom Joad e Devils & Dust. Nel primo caso, ma solo nelle esibizioni ad Asbury Park, l’esecuzione prevedeva la chitarra acustica di Springsteen, accompagnata solo dai cori di Patti Scialfa e dal violino di Soozie Tyrell. Nel secondo caso Bruce la eseguì in solitaria al piano elettrico.

Tira tu le conclusioni…

  • Conosci When You’re Alone di Bruce Springsteen?
  • I concept album, album che hanno un filo comune in ogni canzone. Per Springsteen è la normalità. Cosa ne pensi?
  • Se seguivi già Bruce all’epoca, come hai vissuto la separazione dalla E Street Band?
  • “Quando l’amore è finito, è finito per sempre”. Che opinione hai su questo?

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Dario Migliorini

 

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