Home » Uncategorized » Traduzione Angie – Rolling Stones

Traduzione Angie – Rolling Stones

Aggiornato il 18 Mar, 2021 | Words and Music |

Traduzione di ANGIE (Rolling Stones)

 

LEGGI QUI LA MIA RECENSIONE DI ANGIE

ANGIE

Angie, Angie, quando svaniranno quelle nuvole scure?

Angie, Angie, dove (il nostro amore) ci condurrà da qui?

Senza amore nelle nostre anime né soldi nei nostri cappotti

Non puoi dire che siamo soddisfatti

Ma Angie, Angie, non puoi dire che non ci abbiamo mai provato

 

Angie, sei bella, ma non era quello il momento per dirci addio?

Angie, io ti amo ancora, ricorda tutte quelle notti in cui abbiamo pianto

Tutti i sogni che ci tenevamo così stretti sembravano essere andati tutti in fumo

Lasciami sussurrare nelle tue orecchie

 

Angie, Angie, dove (il nostro amore) ci condurrà da qui?

Oh Angie, non piangere, tutti i tuoi baci hanno ancora un sapore dolce

Odio quella tristezza nei tuoi occhi

Ma Angie, Angie, non era quello il momento per dirci addio?

 

Senza amore nelle nostre anime né soldi nei nostri cappotti

Non puoi dire che siamo soddisfatti

Ma Angie, io ti amo ancora

Piccola, ovunque io guardi, vedo i tuoi occhi

Non c’è una donna che ti si avvicina, forza, piccola, asciugati gli occhi

 

Ma Angie, Angie, non è un bene essere vivi?

Angie, Angie, non ci potranno dire che non ci abbiamo mai provato

 

Traduzione di Dario Migliorini

 

LEGGI QUI LA MIA RECENSIONE DI ANGIE

 

Se ti è piaciuto questo articolo commentalo e condividilo sui tuoi profili Social!

 

Condividi questo articolo

Ho selezionato per te questi 2 articoli

Seguimi sui Social

Il mio Romanzo

Commenti

Recensioni recenti

Dario Migliorini

Dario Migliorini

Autore

Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *