Home » Blog Le Perle » Traduzione Canzoni » Traduzione Bobby Jean – Bruce Springsteen

Traduzione Bobby Jean – Bruce Springsteen

Aggiornato il 2 Ago, 2022 | Words and Music |

Traduzione di BOBBY JEAN (Bruce Springsteen)

 

BOBBY JEAN

 

Sono passato da casa tua l’altro giorno

Tua madre ha detto che te ne eri andato

Ha detto che non c’era nulla che avrei potuto fare

Non c’era nulla che nessuno avrebbe potuto dire

Io e te ci conosciamo

Sin da quando avevamo sedici anni

Beh, avrei voluto saperlo

Speravo di poterti chiamare

Solo per dirti addio, Bobby Jean

 

Mi sei rimasto accanto quando tutti gli altri

Si voltavano dall’altra parte, storcevano il naso

Amavamo la stessa musica, amavamo le stesse band

Ci piacevano gli stessi vestiti

Ci dicevamo l’un l’altro che eravamo i più selvaggi

La cosa più fuori di testa che avessimo mai visto

Beh, avresti dovuto dirmelo

Avrei voluto poterti chiamare

Solo per dirti addio, Bobby Jean

 

Camminavamo nella pioggia parlando del dolore

Che stavamo nascondendo al mondo

Ora non ci sarà nessuno, in nessun luogo e in nessun modo

Che mi capirà come facevi tu

 

Forse tu sarai là fuori, sulla strada da qualche parte

In qualche autobus o treno, viaggiando lontano

In una stanza di motel ci sarà una radio accesa

E tu mi sentirai cantare questa canzone

Beh, se sarà così, sappi che starò pensando a te

E a tutte le miglia che ci separano

Ti starò giusto chiamando un’ultima volta

Non per farti cambiare idea

Ma solo per dirti che mi manchi, amico

Buona fortuna, addio, Bobby Jean

 

LEGGI QUI LA MIA RECENSIONE DI BOBBY JEAN

 

Esprimere se stessi è segno di vitalità e di distinzione. Fallo anche tu e commenta qui.

Dario Migliorini

 

Condividi questo articolo

Ho selezionato per te questi 2 articoli

Seguimi sui Social

Il mio Romanzo

Commenti

Recensioni recenti

Dario Migliorini

Dario Migliorini

Autore

Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.