Home » Blog Le Perle » Traduzione Canzoni » Traduzione Candy’s Room – Bruce Springsteen

Traduzione Candy’s Room – Bruce Springsteen

Aggiornato il 5 Ott, 2021 | Words and Music |

Traduzione di CANDY’S ROOM -Bruce Springsteen

 

Leggi qui la mia recensione di Candy’s Room

 

LA STANZA DI CANDY

 

Nella stanza di Candy ci sono foto dei suoi eroi sulle pareti

Ma per entrare nella stanza di Candy devi percorrere il buio del corridoio di Candy

Estranei di città chiamano il numero della mia piccola e le portano giochi

Quando entro bussando, lei sorride graziosa, sa che voglio essere il ragazzo di Candy

C’è una tristezza nascosta in quel viso carino

Una tristezza tutta sua, dalla quale nessun uomo può salvare Candy

 

Ci baciamo, il mio cuore corre fino al cervello

Il sangue mi scorre forte nelle vene, il fuoco si alza veloce verso il cielo

E guidiamo, guidiamo nel profondo della notte

Io corro perdutamente nella luce degli occhi di Candy

 

Lei mi dice: tesoro, se vuoi essere selvaggio,

Hai molto da imparare, chiudi gli occhi

Lasciali sciogliere, lasciali prendere fuoco, lasciali bruciare

Perché nel buio troverai mondi nascosti che scintillano

Quando stringo forte Candy lei rende miei quei mondi nascosti

 

Lei ha vestiti eleganti e anelli di brillanti

Lei ha uomini che le darebbero tutto quello che desidera, ma loro non vedono

Che quello che lei vuole sono io,

Oh e io la voglio tanto

Non la lascerò mai andare via, no, no, no

Lei sa che io darei

Tutto ciò che ho da dare

Tutto ciò che voglio, tutto ciò per cui vivo

Per rendere Candy mia

Stanotte

 

Traduzione di Dario Migliorini

 

Leggi qui la mia recensione di Candy’s Room

 

Se ti è piaciuto questo articolo commentalo e condividilo sui tuoi profili Social!

 

Condividi questo articolo

Ho selezionato per te questi 2 articoli

Seguimi sui Social

Il mio Romanzo

Commenti

Recensioni recenti

Dario Migliorini

Dario Migliorini

Autore

Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *