Home » Blog Le Perle » Traduzione Canzoni » Traduzioni Bruce Springsteen » Traduzione Does This Bus Stop At 82nd Street – Bruce Springsteen

Traduzione Does This Bus Stop At 82nd Street – Bruce Springsteen

Aggiornato il 15 Ott, 2021 | Words and Music |

Traduzione di DOES THIS BUS STOP AT 82ND STREET – BRUCE SPRINGSTEEN

 

Leggi qui la mia recensione della canzone

 

QUESTO BUS FERMA ALL’82ESIMA STRADA?

 

Ehi conducente, tieni il resto

Siano benedetti i tuo bambini, dai loro un nome

Non fidarti degli uomini che camminano con il bastone

Bevi questo e metterai le ali ai piedi

 

Broadway Mary, Joan Fontaine

Fanno pubblicità su un treno diretto in centro

Il banditore di Natale ha spezzato il suo bastone

è di nuovo innamorato

 

Là dove i sogni degli scaricatori di porto si mescolano

Con i piani di una pantera di possedere un giorno il rodeo

Donne contaminate in Vistavision si esibiscono

Per i ragazzi venuti da fuori nell’ultimo spettacolo

 

Stregoni indemoniati e protettori dalle calze sporche,

Giovani meticce interstellari

Rex ha detto che quella donna lo aveva lasciato senza forze

Così è l’amore (certo che è così!)

 

Donna di quadri, asso di picche

Amanti delle paludi appena scoperti

Occupano un’intera pagina di pubblicità

Per annunciare a tutti il loro arrivo

 

E Mary Lou ha scoperto come comportarsi

Cavalca verso il Paradiso su un giroscopio

Il Daily News le chiede qualcosa sulla droga

Lei risponde: “Amico, la droga è che c’è ancora speranza.”

 

Señorita, rosa spagnola

Asciugati gli occhi e soffiati il naso

Nei quartieri di Harlem sta lanciando una rosa

A qualche giovane fortunato matador.

 

Traduzione di Dario Migliorini

 

Leggi qui la mia recensione della canzone

 

Se ti è piaciuto questo articolo commentalo e condividilo sui tuoi profili Social!

 

Condividi questo articolo

Ho selezionato per te questi 2 articoli

Seguimi sui Social

Il mio Romanzo

Commenti

Recensioni recenti

Dario Migliorini

Dario Migliorini

Autore

Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *