Traduzione Highway Patrolman – Bruce Springsteen

traduzione highway patrolman
Scritto e pubblicato da

Dario Migliorini

HIGHWAY PATROLMAN da Nebraska (Bruce Springsteen) – traduzione canzone

 

POLIZIOTTO DELLA STRADALE

 

Il mio nome è Joe Roberts, lavoro per lo Stato

Sono un sergente di stanza a Perrineville, palazzina n.8

Ho sempre fatto un lavoro onesto, il più onesto possibile

Ho un fratello che si chiama Franky e Franky non è un buon soggetto

 

Fin da quando eravamo bambini è stata sempre la stessa storia

Ricevo una chiamata alla radio, Franky è nei guai in città

Se fosse stato chiunque altro, lo avrei rinchiuso subito

Ma quando si tratta di tuo fratello a volte vedi le cose diversamente

 

Io e Franky che ridiamo e beviamo insieme

Nulla ti fa sentire meglio della vicinanza del tuo stesso sangue

Balliamo a turno con Maria, mentre la band suona Night of the Johnstown Flood

Lo riprendo quando sgarra, come farebbe ogni fratello

Un uomo che volta le spalle alla propria famiglia è un poco di buono

 

Franky andò sotto le armi nel 1965

Io ottenni un rinvio per badare alla fattoria, mi sistemai e sposai Maria

Ma i prezzi del grano continuavano a scendere

Finché era quasi come essere derubati

Franky tornò a casa nel ’68 e io ho preso quel lavoro

 

Sì, noi che ridiamo e beviamo insieme

Nulla ti fa sentire meglio della vicinanza del tuo stesso sangue

Balliamo a turno con Maria, mentre la band suona Night of the Johnstown Flood

Lo riprendo quando sgarra, gli insegno come comportarsi

Un uomo che volta le spalle alla propria famiglia non è amico mio

 

Era una notte come tutte le altre

Mi arriva una chiamata su per giù alle nove meno un quarto

C’era un guaio in una trattoria poco oltre il confine del Michigan

C’era un ragazzo conciato male disteso sul pavimento che perdeva molto sangue dalla testa

C’era una ragazza che piangeva a un tavolo e dissero che era stato Franky

Uscii e saltai sulla mia auto e corsi come un pazzo

Devo avere toccato le 110 miglia all’ora attraverso la contea del Michigan quella notte

E’ stato all’incrocio, giù davanti alla banca di Willow

Ho visto una Buick con targa dell’Ohio con Franky alla guida

L’ho inseguito per le strade della contea

Fino ad un segnale che diceva “confine canadese a cinque miglia

Ho accostato a lato dell’autostrada e ho guardato le sue luci posteriori scomparire

 

Io e Franky che ridiamo e beviamo insieme

Nulla ti fa sentire meglio della vicinanza del tuo stesso sangue

Balliamo a turno con Maria mentre la band suona Night of the Johnstown Flood

Lo riprendo quando sgarra come farebbe ogni fratello

Un uomo che volta le spalle alla propria famiglia è un poco di buono

 

Esprimere se stessi è segno di vitalità e di distinzione. Fallo anche tu e commenta qui.

Dario Migliorini

Condividi questo articolo

Categorie

Il mio Romanzo

Carrello

Commenti

Recensioni recenti

Dario Migliorini

Dario Migliorini

Autore

Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio e lavoro in banca, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

Potrebbero piacerti anche

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.