Traduzione Long Walk Home, Bruce Springsteen

di Dario Migliorini
Traduzione Canzoni | Traduzioni Bruce Springsteen

LUNGA CAMMINATA VERSO CASA

 

Ieri sera ero in piedi davanti alla soglia di casa tua

Cercando di capire cosa non ha funzionato

Tu hai solo fatto scivolare qualcosa nella mia mano

E te ne sei andata

 

Riuscivo a sentire l’odore forte del verde estivo

Sopra di me il solito cielo notturno luccicava

A distanza riuscivo a vedere la città dove sono nato

 

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Sarà una lunga camminata verso casa

una lunga camminata verso casa

 

In città sono passato dalla rosticceria di Sal

Dal barbiere di South Street

Li ho guardati in faccia

Erano tutti una massa di estranei per me

 

La sala dei veterani di guerra sulla collina

Si ergeva solitaria e silenziosa

Il ristorante era serrato con le spranghe

E un cartello diceva solo ‘chiuso’

 

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Una lunga camminata verso casa

 

Qui tutti hanno un vicino

Tutti hanno un amico

Tutti hanno una ragione per ricominciare

 

Mio padre diceva

“Figliolo, siamo fortunati in questa città,

È bel posto dove nascere.

Ti avvolge nelle sue braccia

Nessuno ti dà fastidio, nessuno è lasciato solo

Sai, quella bandiera che sventola sul tribunale

Significa che certe cose sono scolpite nella pietra

Chi siamo, cosa faremo e cosa non faremo”

 

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Una lunga camminata verso casa

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Sarà una lunga camminata verso casa

Ehi, tesoro bello, non stare su ad aspettarmi

Una lunga camminata verso casa

Ascolta Long Walk Home

 

Dario Migliorini

 

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Dario Migliorini

Mi presento… … sono Dario Migliorini, nato a Codogno nel 1971 e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio.Amo la musica: il mio riferimento assoluto è Bruce Springsteen. Lo seguo dal 1985, l’ho visto dal vivo più di venti volte (persino a New York) e da tanti anni mi appassionano in particolare i suoi testi. La sua poesia, dovrei dire.

2 Commenti

  1. Piero Della Rovere

    Buongiorno Dario, ciao….
    ..grazie per avermi fatto compagnia con la traduzione di questo brano di Bruce, che ho amato fin da subito….
    Ho imparato negli anni ad amare questo grande cantautore, anche se, ad un primo contatto, da 17enne che vedeva la bandiera Usa fin troppo ostentata sull’album che lo ha consacrato nel nostro paese, non sono mai riuscito a nascondere un certo fastidio verso quel tipo di ivmmagine che voleva dare di sé, anche s dispetto delle sue vere intenzioni..
    Di sicuro, avevo amato i momenti più intimi, o dedicati all’amicizia o all’amore di Born in the Usa, soprattutto Bobby Jean, Cover Me, My Hometown… il successivo Tunnel of Love, non lo avevo trovato molto immediato ad un primo ascolto, nonostante alcuni gioielli, destinati a farti aumentare i battiti già ad un primo impatto… molti anni dopo, con Born to Run, è per me davvero esplosa la passione più vera e sincera, e credo incondizionata…. da quel momento, ho sempre apprezzato in lui la capacità, dopo ogni lavoro più solare, apparentemente spensierato (o piacione?), che in fondo si vede anche nei momenti più leggeri di The River, ad invertire la rotta, con qualche viaggio negli angoli più oscuri, disperati e senza soluzione del suo vissuto, e del suo (…e nostro) spirito….beh, molti ascolti sono stati necessari per digerire Nebraska, per poi portarlo dietro, scolpito come una vecchia ferita!… e, da quel momento, The Promise, The Rising, Letter to You… dai, ti lascio andare, grazie ancora, torneremo a confrontarci su di lui, se lo vorrai…. un caro saluto, Pier

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    • Dario Migliorini

      Ciao Pier, grazie per il bellissimo messaggio. Sono d’accordo sul discorso della bandiera.
      Proprio l’altro giorno ragionavo su come alla fine raggiunse abbia scritto sempre e solo sull’America, pur parlando gente di tutto il mondo. Non lo considero un limite, semplicemente ha voluto parlare di una società che conosce meglio.
      Per quanto riguarda il rapporto con lui in generale, ognuno ha la sua storia, ma possiamo dire che è una passione che si base su quello che ci dice e sulle emozioni che ci passa con la sua voce, la sua musica e i suoi incredibili concerti.
      Long Walk Home è stupenda. Quel passaggio di ciò che gli diceva il padre lo sento molto mio. Sono le stesse cose che mi diceva mio padre. Proprio oggi avrebbe compiuto 85 anni.
      Un abbraccio e sicuramente mi fa piacere ricevere altri tuoi commenti. Di articoli su Bruce da commentare ne ho pubblicati in quantità industriale.

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