Traduzione – Tenth Avenue Freeze-out – Bruce Springsteen

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Dario Migliorini

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TENTH AVENUE FREEZE-OUT (BRUCE SPRINGSTEEN) – TRADUZIONE CANZONE

DECIMA AVENUE TAGLIATA FUORI

Lacrime sulla città, Bad Scooter è alla ricerca del suo buco

Sembra che il mondo intero cammini compatto

E non puoi trovare spazio per muoverti

Beh, farebbero meglio a spostarsi tutti quanti, questo è il fatto

Perché sto correndo sulla parte sbagliata e sono con le spalle al muro

La Decima Avenue è tagliata fuori, la Decima Avenue è tagliata fuori

 

Beh, ero imprigionato nella giungla

Cercando di impossessarmi di tutti i trucchi che mi mostravano

La notte è buia ma il marciapiede è illuminato

E segnato dalla luce di chi vive

Dalla finestra di un appartamento una radio gracchia

Voltato l’angolo le cose diventano davvero calme e veloci

Ero entrato nella Decima Avenue tagliata fuori

Decima Avenue tagliata fuori

 

E sono solo, completamente solo

E ragazzo, faresti meglio a far mente locale

Sono per conto mio, sono per conto mio

E non riesco ad andare a casa

 

Quando le cose cambiarono in periferia e Big Man si unì alla band

Dalla costa fino in centro tutte le giovani bellezze alzarono le loro mani

Io mi metterò a sedere comodamente e riderò

Quando Scooter e Big Man spezzeranno questa città in due

Con la Decima Avenue tagliata fuori

Decima Avenue tagliata fuori

Decima Avenue tagliata fuori

 

Traduzione di Dario Migliorini

 

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Dario Migliorini

Autore

Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio e lavoro in banca, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

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