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Traduzione The Hitter, Bruce Springsteen

Aggiornato il 6 Giu, 2023 | Words and Music |

Traduzione di THE HITTER (Bruce Springsteen)

 

Leggi la mia presentazione di BRUCE SPRINGSTEEN

IL PICCHIATORE

 

Vieni alla porta, mamma, e togli la catena

Passavo da queste parti e mi ha colto la pioggia.

Non voglio niente, non è necessario che tu dica niente

Lascia solo che mi sdrai un attimo e me ne andrò per la mia strada

 

Ero solo un bambino quando mi hai messo sulla Southern Queen

Sono fuggito a New Orleans con la polizia che mi inseguiva

Ho tirato a pugni nei cantieri navali per i soldi che ho guadagnato

E il combattimento era la mia casa e ogni spilla di sangue i miei affari

 

Baton Rouge, Ponchatoula e la città di Lafayette

Mi hanno pagato la luna, mamma, per mettere l’uomo al tappeto

Beh, ho fatto quel che ho fatto e, sì, mi riusciva facile

Per quanto ne so, mamma, l’autocontrollo e la misericordia mi erano cose estranee

 

Mi sono battuto con il campione Jack Thompson in un campo pieno di fango

La pioggia colava dai teli del tendone e si mischiava al nostro sangue

Al dodicesimo round ho fatto scivolare la lingua sul mio labbro spaccato

E ho colpito il suo corpo fino a farlo cadere a terra

Beh, il gong suonava e suonava e io continuavo a colpire

Fino a che ho sentito la pelle del mio guantone infilarsi fra la sua pelle e le sue ossa

 

Le donne e il denaro sono arrivati velocemente ed ho perso il senso dei giorni

Le donne rosse, i soldi verdi, ma i numeri erano neri

Ho combattuto perché uomini in abiti di seta potessero fare le loro scommesse

Ho avuto la mia buona parte, mamma, e non ho rimpianti

 

Ho truccato l’incontro col grande Diamond Don all’arsenale statale

Mi sono visto cadere dall’alto sulle travi del ring

Lui ha alzato le braccia, lo stomaco mi si contorceva, e il cielo si è fatto nero

Mi sono preso la borsa con tutti quei soldoni, mamma, e non mi sono mai voltato indietro

Capisci, mamma, alla fine ogni uomo gioca la sua partita

Se conosci qualcuno che sia diverso, allora dimmi il suo nome

 

Mamma, se adesso non riconosci più la mia faccia

Apri soltanto la porta e guarda dentro i tuoi occhi scuri

Non ti chiedo niente, non un bacio, non un sorriso

Apri solo la porta e fammi stendere per poco

 

Fuori cade una pioggia grigia e io ho smesso con i combattimenti sul ring

Adesso mi scontro con chi capita, nei campi di lavoro e nei vicoli

“Se credi di essere un uomo migliore di me, allora fai un passo avanti

Mostrami i tuoi soldi e racconta il tuo delitto”

Non c’è niente che io voglia, mamma, non è necessario che tu dica qualcosa

Fammi sdraiare per qualche attimo e me ne andrò per la mia strada

 

Stanotte nel mattatoio un uomo disegna un cerchio a terra nella polvere

Mi sposto nel centro e mi tolgo la camicia

Studio i suoi tagli, le sue cicatrici, i punti dove soffre che il tempo non può cancellare

Mi muovo di scatto a sinistra e lo colpisco al volto

 

Leggi la mia presentazione di BRUCE SPRINGSTEEN

 

Dario Migliorini

 

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