Traduzione – The Promised Land – Bruce Springsteen

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Scritto e pubblicato da

Dario Migliorini

The Promised Land (Bruce Springsteen) – traduzione canzone

 

LA TERRA PROMESSA

 

In una strada tortuosa nel deserto dello Utah

Ho preso i miei soldi e mi sono diretto verso la città

Guidando attraverso i confini di Waynesboro

Ho la radio accesa e sto solo ammazzando il tempo

Lavoro tutto il giorno nell’officina di mio padre

Guido tutta la notte in cerca di qualche miraggio

Come una piccola ragazza carina di cui prendermi cura.

 

I cani sulla Main Street guaiscono, perché capiscono

Se potessi prenderli un momento tra le mie mani

Signore, io non sono un ragazzo, no, io sono un uomo

E credo nella terra promessa

 

Ho sempre fatto del mio meglio per vivere nel modo giusto

Mi alzo tutte le mattine e vado a lavorare tutti i giorni

Ma gli occhi si accecano e il sangue scorre freddo

A volte mi sento così debole che vorrei proprio esplodere

Esplodere e devastare questa intera città

Prendere un coltello e tagliarmi questo dolore dal cuore

Trovare qualcuno che muoia dalla voglia di iniziare qualcosa

 

I cani sulla Main Street guaiscono, perché capiscono

Se potessi prenderli un momento tra le mie mani

Signore, io non sono un ragazzo, no, io sono un uomo

E credo nella terra promessa

 

C’è una nuvola scura che sale dal suolo del deserto

Ho fatto le mie valigie e cammino dritto nella tempesta

Sarò un ciclone che abbatterà tutto quello

Che non ha la fede di stare nella sua terra

Spazzerò via i sogni che ti devastano

Spazzerò via i sogni che ti spezzano il cuore

Spazzerò via le bugie che non ti lasciano altro se non perso e con il cuore spezzato

 

I cani sulla Main Street guaiscono, perché capiscono

Se potessi prenderli un momento tra le mie mani

Signore, io non sono un ragazzo, no, io sono un uomo

E credo nella terra promessa

 

Traduzione di Dario Migliorini

 

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Dario Migliorini

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Mi presento… sono Dario Migliorini, un giovanotto del 1971 nato a Codogno e residente nel Basso Lodigiano. Convivo con Lara, ho una figlia, Elisa, e sono il primo di quattro fratelli. Mi sono laureato in Economia e Commercio e lavoro in banca, ma ho ereditato dal mio compianto papà Umberto la passione per la scrittura. Lui, oltre a essere uno storico amministratore locale, si era appassionato di storia lodigiana e aveva scritto diversi libri sull’argomento. Io, dopo la sua morte, ho curato la pubblicazione di due biografie: E Sono Solo Un Uomo (che racconta la vita del sacerdote missionario Don Mario Prandini) e Il Re Povero (che ripercorre tutto quello che mio padre ha combinato su questa terra). Dal 2008 presiedo anche un Centro Culturale che mio padre aveva fondato nel 1991 e che ora porta il suo nome

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2 Commenti

  1. FABIO VECCHI

    quando ascolto the promised land, io vedo BRUCE, sul palco che percorre le passerelle con la chitarra a tracolla e l’armonica in tasca, vedo l’ imponenza di big man , vedo la e-street intera che suona e non mollaun colpo. vedo la storia di un uomo che vuole emergere e non si arrende, forse bruce , forse uno qualunque, …la riscossa di un uomo che non vuole ritornare nel baratro e trova una forza a lui nascosta attaccandosi alla fede..si fa forza e contrattacca… SPAZZERO VIA TUTTO COME UN TORNADO..dice fra le altre cose ORA SONO UN UOMO E CREDO NELLA TERRA PROMESSA. ancora una volta la sua vita passata si ripropone, i fantasmi della poverta’ riemergono, lo vogliono schiacciare e sopraffare, ma questa volta non ce la faranno. il ragazzo si e’ fatto uomo, lotta e per la prima volta non soccombe sorretto dalla fede… by fabio’70

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    • Dario Migliorini

      The Promised Land, insieme a Thunder Road, ha il potere di farmi piangere. Nel caso di Promised Land il momento preciso è, nella versione live, quando si passa da Steve a Clarence e poi a Bruce nell’assolo. Ma hai ragione, anche il testo ti passa quell’emozione. Pensare a quell’uomo pronto ad attraversare l’uragano pur du trovare la sua libertà, la sua realizzazione. Almeno la sua dignità umana

      Rispondi

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